Soirée in ricordo di José Saramago “poeta, visionario, eretico”
giugno 25, 2010 by Annalisa Chirico
José Saramago, scrittore eretico e scomodo, denunciò ogni barbara oppressione di cui avesse avuto sentore: la dittatura militare nel Portogallo della sua giovinezza, la dittatura morale della Chiesa, la dittatura ideologica del conflitto israeliano-palestinese, la dittatura mediatica di alcuni governi dell’Europa moderna, quale quello italiano.
Per combattere quella che altri hanno definito narcolessia sociale, Saramago ha militato nel Pc portoghese, scrisse capolavori che gli valsero il Nobel nel 1998, si autoesiliò, prestò ascolto e diede voce a chi non poteva, pur avendo tante cose da dire ancora: Luca Coscioni.
Luca Coscioni (1967-2006) insegnava Economia ambientale all’università di Viterbo e si stava allenando per la maratona di New York quando venne colpito dalla sclerosi laterale amiotrofica. Una malattia che mina l’integrità fisica ma non la volontà e la capacità di reagire.
Nel 2001 Luca Coscioni è stato il candidato capolista della Lista Bonino alle elezioni politiche. Nella sua lotta per la libertà di ricerca scientifica venne sostenuto da un appello firmato da 50 premi Nobel.
Tra questi Saramago, che scrive : “forse il sostegno di un semplice scrittore come me stonerà un poco, o anche troppo, nella lista delle personalità scientifiche che, con i loro nomi e il loro prestigio, suggellano le affermazioni rese da Luca Coscioni. In ogni caso, potete disporre del mio nome. Purché la luce della ragione e del rispetto umano possa illuminare i tetri spiriti di coloro che si credono ancora, e per sempre, padroni del nostro destino. Attendevamo da molto tempo che si facesse giorno, eravamo sfiancati dall’attesa, ma ad un tratto il coraggio di un uomo reso muto da una malattia terribile ci ha restituito una nuova forza”.
Luca Coscioni muore il 20 febbraio 2006; la sua battaglia viene portata avanti dall’Associazione Luca Coscioni, che elegge José Saramago suo Presidente Onorario in segno di riconoscenza per il sincero sostegno apportato.
José Saramago è mancato il 18 giugno scorso, in autoesilio alle Isole Canarie. Gli Studenti Coscioni vogliono ricordare il suo esempio luminoso con una soirée all’Open Baladin il 30 giugno 2010, ore 18.30 in cui Chiara Perrini e Iacopo Sequi interpreteranno alcuni testi tratti dalle opere di Saramago.
Mercoledì 30 giugno 2010
Open Baladin via degli Specchi, 6 Roma
Ore 18.30
Organizzatore: Elisabetta Badolisani

